Quando la vita cambia colore

di Lisa Galli: un blog per i malati, per i loro familiari, per chi li cura e per quelli detti sani

Le nuvole passano, ma il cielo resta

Maggio3

E’ passato un anno da quando ho aperto questo Blog e penso che il modo migliore per festeggiare questo compleanno sia quello di pubblicare la lettera di questa ragazza di 23 anni.

Perché?

Perché credo che con la sua spontaneità e semplicità esprima l’insegnamento più grande che ho imparato nel mio lavoro di psicologa – psicoterapeuta, cioè che la vita è vulnerabile ma non bisogna mai perdere la fiducia necessaria per affrontarla.

Voglio augurare a tutti i lettori del Blog e a me di trovare la forza necessaria per mettere in pratica il seguente obiettivo:

non buttiamo via il nostro tempo dietro a problemi che il tempo stesso e la nostra perseveranza risolveranno, utilizziamo il tempo che abbiamo a disposizione per non trascurare noi stessi e chi ci vive accanto e fidiamoci di chi ci vuole bene.

Ringrazio infinitamente la ragazza che mi ha inviato questa lettera …

… ancora una volta accade in questo Blog che la propria storia scritta diventa occasione di riflessione per chi narra e per chi legge …

“Caro lettore,

quando ti trovi di fronte ad una malattia il mondo diventa grigio, cupo, monocromatico come tutto ciò che si sta vivendo…

A 19 anni mi sono ritrovata di fronte ad un duro percorso da seguire e in un istante la mia vita è cambiata.

Un momento prima mi trovavo con i miei amici nelle uscite quotidiane e subito dopo mi sono ritrovata in un letto d’ospedale accompagnata da lei … la Leucemia.

Perché scrivo su questo blog … di certo non per raccontare la parte negativa di questa mia storia, ma quella positiva, quella che viene dopo tutto il travagliato percorso delle terapie, quando la vita riacquista quel colore e quelle sfumature che aveva perso.

Dopo 4 anni grazie alla mia famiglia, ai miei amici e soprattutto a quella voglia di vivere e di riprendere in mano ciò che la malattia mi aveva portato via, sono riuscita a tornare alla vita di prima con una brutta esperienza in più che però mi ha fatto capire quanto è importante vivere la vita giorno dopo giorno cogliendone i minimi particolari.

Ho ricominciato a viaggiare, ho ripreso tutti i miei impegni di volontariato, sono entrata nell’associazione AIL e mi sto per laureare.

Con questo voglio far capire a coloro che si trovano nella situazione in cui mi sono trovata io che “dopo il nuvolo torna il sereno”, perché come mi ha detto una persona mentre ero in ospedale “le nuvole passano, ma il cielo resta” e questo vi posso assicurare che è vero.


posted under Una Lettera a Te
One Comment to

“Le nuvole passano, ma il cielo resta”

  1. On Maggio 4th, 2011 at 15:00 Linu Says:

    Si hai ragione il cielo azzurro c’è anche se è nuvolo…Domani è un mese che ho avuto l’attacco di asma, il 18 del mese scorso sono uscita dall’ospedale . La mia malattia rispetto alla tua è niente.ma quando si prova la dificoltà della fame d’aria e si ricomincia a repirare da soli sembra un gran regalo.Dire stò bene è una parola cosi breve ma con un gran significato..vuol dire faccio e il mio corpo ha le forze di seguirmi. Da solo senza l’aiuto di nessuno, per me che lavoro in un Hospice e seguo i pti terminali dice ciò che ho visto guardando le loro difficoltà.Ma ora posso dire ora So’ l’ho provato dipendere da qualcuno non è facile. E’ lasciare che qualcuno invada uno spazio fisico ma anche psicologico che è tuo. Lunedi metto alla prova il mio corpo iniziando a lavorare e questa è già una conquista, vediamo come va. Auguro a tutti buon cammino ciao Linu

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