Quando la vita cambia colore

di Lisa Galli: un blog per i malati, per i loro familiari, per chi li cura e per quelli detti sani

L’amicizia nelle storie di tumore

luglio18

Gentilissima Mary,

la sua storia è molto particolare, perché mi chiede una consulenza per una difficoltà relazionale che ha con un’amica malata che, per lei, è come una sorella. Con le sorelle accadono incomprensioni, come con gli amici, a volte però fanno stare peggio.

La sua amicizia con questa donna dura da diversi anni.

In seguito ad un tumore al seno ha voluto e potuto starle vicina aiutandola nei momenti di difficoltà ed instaurando con lei un legame ancora più profondo. Quando è stata ricoverata per lungo tempo, ogni mattina ed ogni sera la sua amica l’aggiornava sulla propria condizione con un sms.

Ora c’è stata una recidiva e la malattia sta avanzando e la sua amica, improvvisamente, ha preso le distanze da lei e solo con lei, non con altre persone  che vede oppure che sente per telefono.

Forse ha ragione, i farmaci senz’altro incidono e possono portare irritabilità, ma se così fosse la sua amica non riuscirebbe ad essere selettiva come lei dice, nel senso che si dimostrerebbe scontrosa anche con gli altri.

Riconduce il cambiamento ad un momento in particolare, a quando la sua amica si è lamentata con lei perché aveva dato il numero del suo cellulare ad una signora sua compagna di stanza. La sua amica non ha compreso il gesto e ha pensato che volesse controllare le sue condizioni al di là della comunicazione che già esisteva tra voi due.

Lei, invece, dice che in realtà ci fu lo scambio dei numeri per un altro motivo che non specifica.

Da allora, la sua amica l’ha completamente allontanata.

Gentilissima Mary, io la ringrazio per avermi scritto, perché la sua storia e la sua richiesta mi permettono di evidenziare un aspetto psicologico di chi fa un percorso di cura per combattere una malattia.

Si perdono i confini.

Già.

Forse la sua amica le ha concesso più spazio di quanto avrebbe voluto e molte volte accade che chi sta male vuole mantenere la propria riservatezza anche con i compagni di stanza.

Io suggerisco sempre ai parenti ed agli amici di non creare legami con chi condivide la camera di degenza, perché questo spazio deve essere gestito solo ed esclusivamente da chi la malattia la porta addosso. E’ uno dei pochi confini che la persona malata continua a poter gestire in autonomia, come il telefono al quale può scegliere se rispondere.

Mi chiede un consiglio, perché non sa come recuperare la sua amicizia.

I veri amici sanno attendere.

Riprenda l’abitudine di un sms al giorno e garbatamente continui a rimanerle accanto, senza pretese, senza richieste, senza spiegazioni, semplicemente dimostrandole il suo affetto di sempre.

Mi auguro che lei e la sua amica sappiate andare oltre alle incomprensioni del momento e non perdiate l’occasione di rimanervi accanto.

Le invio cordiali e l’augurio di riconquistare la sua amica.

Dott.ssa Lisa Galli

3 Comments to

“L’amicizia nelle storie di tumore”

  1. On luglio 18th, 2011 at 14:13 MAEIANGELA Says:

    SALVE DOTTORESSA,NON LE AVEVO DETTO IL MOTIVO DEL MIO SCAMBIO DI NUMERO CON LA SIGNORA CONOSCIUTA IN OSP,PRIMA DI TUTTO LA MIA AMICA AVEVA UNA STANZA SINGOLA NON CONDIVIDEVA LA STANZA CON NESSUNO….PERCHE NON POTENDO STARE CON ALTRE PERSONE PER EVITARE INFEZIONI PER LA FEBBRE…..ERA SOLA…..FRONTALE ALLA SUA STANZA C ERA UNA SIGNORA ANZIANA CON TANTI FIGLI….E UNA NUORA DI QUESTA MI AVEVA INVITATA ALLA CASA E IO PER NON ANDARE A VUOTO GLI AVEVO CHIESTO IL NUMERO….TUTTO QUA….QUESTA SIGNORA LE HA INVERTITO LE COSE COMPLICANDO LA SITUAZIONE GIA COMPLESSA….NON STA BENE….CON ME LO ERA GIA DA PRIMA SCONTROSA E ARRABBIATA NEI MIEI CONFRONTI…..IO SE VAFO A TROVARLA MI DIMOSTRA INDIFFERENZA EGOISMO….COME SE AVESSI UNA COLPA….IO SONO TRE GIORNI CHE NON RIESCO PIU NE A CHIAMARLA E NE AD ANDARCI….MI STO BLOCCANDO CON QUESTI SUOI ATTEGGIAMENTI….SARA LA MALATTIA?NON TROVO UNA SPIEGAZIONE STO SOLO MALE MI FA SOFFRIRE STARE LONTANA E NON SENYIRLA…….DEVO METTERMI DA PARTE SE VUOLE QUESTO…..GRAZIE PER AVERMI RISPOSTO…..

  2. On luglio 18th, 2011 at 15:43 DARIA Says:

    Cara MAEIANGELA!
    fORSE CON PRIMI MOMENTI NON HAI DATTO LA TUA AMICA ABASTANZA ATTENZIONE E PER QUESTO LEI SI COMPORTA COSI,,,,FORSE ASPETTAVA CHE SARAI PIU VICINA,,,,O VUOLE ALLONTANARSI DI TE,,,,SENZA DIRE NULLA,,,,SENZA SPIEGARE PERCHE,,,PER NON TI FARE MALE,,,NON SMETTI CERCARLA,,,COSI CON TEMPO,,,SCEGLISE TI VUOLE ACCANTO O NO,,UN sALUTO! BUON POMERIGGIO!
    DARIA

  3. On luglio 21st, 2011 at 13:55 stefania Says:

    Buongiorno dottoressa, volevo solo chiederle scusa perchè le ho inviato richiesta di consulenza senza accorgermi di quello di cui lei realmente si occupava.
    Sono andata totalmente fuori tema!
    Ancora scusi per il disturbo,
    Stefania

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