Quando la vita cambia colore

di Lisa Galli: un blog per i malati, per i loro familiari, per chi li cura e per quelli detti sani

Una lettera a te! … a proposito di mutui …

Dicembre20

E’ proprio vero che il lavoro del genitore può andare al di là della propria esistenza nel prendersi cura dei figli anche nell’eventualità di non poterlo fare personalmente.


Pubblico questa lettera nella speranza che possa aiutare chi legge a trovare una possibile soluzione ai propri problemi.

Specifico che è stata scritta insieme da R ed E, madre e figlia, che hanno pensato di mettere la loro esperienza a disposizione del lettore del blog.

L’ho trovata molto interessante soprattutto perché, da quanto ho capito, è servita ad entrambe per parlare di aspetti difficili da discutere insieme.

Da quanto leggerete la madre, temendo per il futuro della figlia, ha pensato utile “lavorare” nella direzione della prevenzione, qualsiasi cosa possa accaderle.

Ringrazio R per la forza d’animo che dimostra nello scrivermi.

Ringrazio E per la capacità di lasciarsi guidare dalla propria madre.

Ringrazio quanti vorranno commentare questa lettera e suggerire comportamenti analoghi o differenti che permettano al lettore un confronto con la propria storia.

Se volete scrivere altre soluzioni lo potete fare nei commenti o scrivendomi direttamente a lisa@lisagalli.it

Sarà mia cura girare le risposte private a R e ad E che ringraziano anticipatamente.

Ciao Lisa,
vorrei informarti di come ho risolto un problema che mi sta molto a
cuore, ovvero tutelare mia figlia E dalla possibile vendita dell’appartamento
a me intestato e gravato da mutuo nel caso in cui io non fossi in grado
di far fronte ai miei impegni finanziari.
Servendomi della disponibilità di mia sorella e della fiducia che
ripongo in lei e in mio cognato, ho deciso di fare un testamento
disponendo che il valore tuttora in essere dei mutui residui, nel caso
di mia incapacità a pagare le rate residue e quindi ad acquistare per
intero l’appartamento, venga pagato da mia sorella con conseguente
passaggio di proprietà dell’appartamento stesso nella misura della
quota da lei pagata (in modo tale da non invalidare la compravendita).
Così si può tutelare l’erede dell’appartamento sia dal rischio di
insolvenza finanziaria sia da eventuali condizionamenti che lo spingano
a vendere in modo sconsiderato l’immobile. L’unico aspetto negativo è
che l’erede dell’appartamento si trova a dover condividere qualsiasi
scelta relativa all’immobile (ad es. di vendita/di affitto) con il suo
partner finanziario, che nel caso specifico è un parente stretto e
dunque apparentemente non dà motivi di preoccupazione ma è piuttosto
fonte di fiducia. Inoltre con questo testamento si eviterebbe
l’usufrutto.
Se vieni a conoscenza di qualcuno che si è trovato ad affrontare una
situazione simile, ti sarei grata se mi informassi di eventuali diverse
soluzioni, in modo tale che io possa confrontarle con la mia e giungere
a quella ottimale.
Grazie dell’aiuto.
R.

posted under Una Lettera a Te
2 Comments to

“Una lettera a te! … a proposito di mutui …”

  1. On Dicembre 20th, 2011 at 13:20 Giorgia Gasparini Says:

    Voglio solo aggiiungere questo..leggendo questo articolo.
    Esistono delle assicurazioni che si chiamano “Mutuo sicuro” dove nel caso in cui la persona intestataria del mutuo non possa far fronte ai suoi impegni finanziari, la banca assolve l’intero ammontare del mutuo risparmiando i suoi eredi dal dover far fronte a questo oneroso impegno. Quasi tutte le banche lo fanno.

  2. On Dicembre 29th, 2011 at 10:20 ... a proposito di muti ... parte seconda | Quando la vita cambia colore Says:

    […] riferimento al post “a proposito di mutui” ritengo importante evidenziare un commento che può essere utile a chi […]

Email will not be published

Website example

Your Comment: