Quando la vita cambia colore

di Lisa Galli: un blog per i malati, per i loro familiari, per chi li cura e per quelli detti sani

A pranzo con gli zii

Febbraio26

Un ragazzo, lontano dall’Italia per curarsi, mi ha scritto che legge spesso il mio blog e che a volte ride e a volte pensa molto: gli fa compagnia.

Gli dedico questo piccolo racconto familiare, perché spero di farlo sorridere un po’, anche solo per pochi istanti.

 

Domenica scorsa ho lasciato i miei figli a pranzo da mia madre con lo zio A e la zia C.

Il giorno dopo, tornando a casa da scuola in macchina, la grande di 9 anni mi ha detto:

“Sai mamma che so che lavoro fa lo zio A? Gliel’ho chiesto e lui me l’ha detto!!!”

Sinceramente mi sembrava che dovesse saperlo già da un po’, ma sentendo il suo entusiasmo per la scoperta, per darle soddisfazione, le ho chiesto con enfasi:

“Dici davvvvverooooo?! Che lavoro fa?”

“L’Agente Segreto!”

Credetemi, ho fantasia, ma non ci sarei mai arrivata!

Quella di 5 ha sottolineato la scoperta con un “Sì, sì è vero!”

Quello di 7, seduto dietro di me, ha aggiunto:

“Peccato non poterlo dire a nessuno, l’abbiamo promesso allo zio A, mi sarebbe piaciuto dirlo a scuola ai miei amici!” Poi ad alta voce: “ Ma mamma ai nostri figli potremo dirlo?”

“A loro sì … ma Agente Segreto in che senso?”

Risposta della grande: “Che una volta ha salvato la Regina e la zia C ha detto che è vero, ma una volta sola …”

Ero in imbarazzo, perché non volevo far passare da bugiardi i miei fratelli, allora ho lasciato cadere il discorso per riprenderlo alla sera a cena, in modo che anche mio marito fosse a conoscenza del lavoro di suo cognato.

“Bimbi, dite al papà qual è il lavoro che lo zio A vi ha detto che fa?”

“L’Agente Segreto!” hanno risposto con entusiasmo.

E lui, alzando lo sguardo dal piatto e guardandomi dritto negli occhi, come se la nostra figliolanza non fosse presente, mi ha domandato:

“Allora adesso sanno anche di me?”

E’ proprio vero che non esistono limiti alla competizione …

posted under Incontri
2 Comments to

“A pranzo con gli zii”

  1. On Marzo 15th, 2012 at 16:40 gabriella padovano Says:

    Che bel racconto… lo trovo tenero tenero. E’ sempre un piacere leggerti, questa volta mi hai fatto sorridere ma va bene anche quando mi induci a pensare… molto. Continua così, grazie.

  2. On Marzo 16th, 2012 at 22:10 libera Says:

    E’ proprio vero che l’assurdo per noi adulti e’ realtà per i bambini,e se magari lo diventasse anche per noi? Forse sarebbe una vita piena di sogni e allora che vita!

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