Quando la vita cambia colore

di Lisa Galli: un blog per i malati, per i loro familiari, per chi li cura e per quelli detti sani

I pazienti poco pazienti

Maggio29

Su facebook Antonella mi ha scritto il post che leggerete oggi.

Mi dispiaceva che le sue riflessioni andassero perse ed io ho inteso il suo messaggio come una lettera aperta a chi deve attendere, come malato e familiare, al di fuori degli ambulatori medici. Attese sempre complesse per il tempo che passa e che si pensa di “perdere”, ma come dico sempre, anche imparare ad aspettare fa parte del difficile e complicato lavoro di chi si deve curare.

Grazie Antonella e sono contenta del tuo successo terapeutico!

 

Cara Lisa, oggi ho fatto il controllo ed è tutto ok!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ora passiamo ai controlli annuali (non vedevo l’ora). Mi sono accorta però che i pazienti sono le persone meno pazienti al mondo!!!!!! Naturalmente non è generalizzata la cosa, ma ogni volta che vado all’ospedale c’è chi si lamenta che c’è troppa gente, che i medici sono lenti, che loro stanno male e non devono aspettare … e te ne potrei dire tante. E’ vero, se siamo in ospedale siamo tutti malati chi più chi meno però bisogna mettersi anche nei panni di chi lavora ogni giorno per noi, medici, infermieri, ricercatori, e che senza di loro molte malattie non avrebbero ancora una cura, grazie alla loro dedizione molte malattie che qualche anno fa non davano molta speranza di vita, oggi hano una riuscita altissima.

Quindi un consiglio, quando andate a fare una visita, non andate di fretta, prendetevi tutto il tempo che serve e date ai medici tutto il tempo di cui hanno bisogno per cercare di salvare anche le altre vite e non solo la vostra. Grazie a tutti i medici, infermieri, ricercatori e tutti quelli che lavorano negli ospedali.

 

 

 

posted under Una Lettera a Te

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