Quando la vita cambia colore

di Lisa Galli: un blog per i malati, per i loro familiari, per chi li cura e per quelli detti sani

Ha attraversato la strada per non salutarmi…

Settembre7

Desidero spezzare una lancia in favore di quanti stanno bene e vorrebbero dire cose intelligenti a chi sta male: occorre che chi ha problemi di salute abbia la pazienza di spiegare ai sani come parlare e come comportarsi.

“Ha attraversato la strada per non salutarmi … da quando sono malato mi capita spesso che chi credevo essermi amico abbia incominciato a trattarmi diversamente ….”

E’ vero: i sani molte volte sono maldestri; in tanti me lo raccontano o me lo scrivono. Dicono frasi inopportune “in Africa stanno peggio”, girano lo sguardo “non riesce più a guardarmi in faccia” e “si lamentano del brodo grasso”, come direbbe mia nonna.

Quando si parla con una persona malata o con un suo familiare è consigliabile, nell’uso delle parole e dei gesti, un livello d’attenzione superiore alla media. Le parole non vanno buttate al vento, ma infilate una ad una come perle di una collana, possibilmente accostando i colori più adeguati.

I sani, a volte fanno arrabbiare i malati: “E’ mai possibile non capire che se uno sta male non può fare certe cose ed è terribile sentirsi dire <<Tu vieni alle Maldive con noi?>>”

Ripeto: è vero, i malati ed i loro familiari hanno ragione a rimanerci male.

E poi? Cosa importa se hanno ragione, ma le cose non cambiano? Ma possono cambiare? Io dico di sì.

E’ ora che i malati spieghino ai sani come comportarsi, che diano loro delle linee guida.

Ci vuole molta pazienza, come quando qualcuno deve insegnare allo straniero le regole del proprio paese, l’altro forse non vorrebbe attraversare quella terra sconosciuta, ma è obbligato a conoscerla.

A volte penso che sia più semplice aggregare persone con uno stesso problema, come può essere un tumore o altro, piuttosto che motivarle a spiegare agli altri come devono comportarsi con loro.

Non si dovrebbe più lasciare una persona attraversare la strada senza averla salutata e la scena cambierebbe:

“Mario non mi hai visto? Pensa che sciocco, credevo che avessi cambiato strada per non salutarmi, allora nel dubbio ti ho chiamato.” 

3 Comments to

“Ha attraversato la strada per non salutarmi…”

  1. On 10 Settembre, 2012 at 07:42 Sara Crimi Says:

    Tanti anni fa un’amica si ammalò gravemente di un tumore che se la portò via in meno di due anni. Eravamo giovanissime, 13 anni appena, e di certo non disponevamo degli strumenti necessari per parlarci. Quando andavo a trovarla, cercavo di “distrarla”, le raccontavo di me, le parlavo come se niente fosse. E lei, per quel che poteva, ascoltava e rispondeva a tono. Il tumore aveva fatto di lei un’adulta e, oggi, capisco che mi ascoltava con indulgenza, perché aveva capito cose che erano fuori dalla mia portata di allora. Negli anni ho rifatto questa esperienza, ho perso altre amiche a causa di malattie tanto gravi quanto fulminanti, ma, sia perché ero un po’ più grande sia perché quella prima esperienza mi aveva insegnato tanto, ho smesso di cercare le parole di circostanza. Ho imparato a dire “non so cosa dire, sono devastata e senza parole”. Lo faccio anche ai funerali. Davanti a certe tragedie ci sentiamo spesso in dovere di commentare o di dire qualcosa di intelligenete, di rado ci riusciamo. Meglio ammettere di essere senza parole, perché se a un’amica muore un figlio non c’è niente da dire se non riconoscere, con profondo rispetto, il suo dolore. Se a una tua amica di vent’anni viene diagnosticato un tumore incurabile, non c’è da dire “magari trovano una cura”. È un po’ come invitare un malato alle Maldive: la mancanza di rispetto, a mio avviso, non sta tanto nel proporre una cosa fuori dalla portata della persona, quanto nel non “vederla” per ciò che è in quel momento, nel farla sentire trasparente. Occorre imparare a rendere onore alle persone per ciò che sono, anche quando mettono in difficoltà il nostro senso del pudore davanti alle malattie.

  2. On 11 Settembre, 2012 at 16:47 Il mondo dei sani non esiste ... | Quando la vita cambia colore Says:

    […] mondo dei sani non esiste … settembre11  Dopo il mio ultimo post, “Ha attraversato la strada per non salutarmi …”, mi è chiara una […]

  3. On 21 Settembre, 2012 at 09:26 Parlami, ti ascolto in silenzio ... | Quando la vita cambia colore Says:

    […] ti ascolto in silenzio … settembre21  Il post “Ha attraversato la strada per non salutarmi …” ha suscitato diverse osservazioni da parte vostra. Tutte molto interessanti, alcune pubblicate […]

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