Quando la vita cambia colore

di Lisa Galli: un blog per i malati, per i loro familiari, per chi li cura e per quelli detti sani

Errori di comunicazione

dicembre22

Gli unici errori irreparabili nella comunicazione sono quelli che non ci accorgiamo di commettere, tutti gli altri possono diventare un’occasione di crescita relazionale.

Chi si cura viene informato sugli effetti collaterali delle terapie e spera di non stare male.

Chi cura ha un’esperienza professionale precedente a quella della persona malata e conosce la possibile sofferenza causata dalle terapie.

Questi due diversi punti di vista fanno sì che si inciampi in errori di comunicazione.

 

Sono entrata nella camera di degenza in unità trapianti preoccupata per la ragazza ricoverata per il trapianto di midollo già da alcune settimane. Temevo che gli effetti collaterali della terapia l’avessero fatta stare molto male.

“Ha vomitato?”

“Per un giorno …”

“Allora è andata bene!” ho detto con entusiasmo, poi mi sono sentita interrogare dal suo sguardo. Mi sono accorta della sciocchezza che le avevo appena detto e le ho spiegato il perché della mia apparente superficialità:

“Scusi, ho appena detto una stupidaggine come se non l’avessi ascolta mentre mi diceva che era stata male … io ho sentito quello che mi ha detto, ma dal momento che ho visto molte persone stare male per più giorni per le terapie, temevo che a lei accadesse la stessa cosa … in realtà, essendo preoccupata per lei, mi sono sentita sollevata dall’idea che fosse stata male un giorno soltanto, ma per lei, ovviamente, un giorno è tanto …”

“Ecco perché gli infermieri e i medici mi chiedono stupiti se sto male! …”

“Questo accade perché abbiamo le nostre idee … le nostre rappresentazioni mentali … e capita che ci lasciamo condizionare da quelle … dovremmo sempre tenerle sotto controllo, ma a volte ci sfuggono”

“… però ho imparato a rispondere che <<sto bene per adesso>> … e prendo la giornata come viene mantenendo la speranza di non stare peggio …”

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