Quando la vita cambia colore

di Lisa Galli: un blog per i malati, per i loro familiari, per chi li cura e per quelli detti sani

Auguri per un buon 2013!

gennaio1

Auguri a chi legge: Buon 2013!

La vita non va sempre come si desidera, ma la perseveranza può aiutare a raggiungere le stelle del cielo che si vogliono toccare. 

Ero incinta per la seconda volta; alla sedicesima settimana scoprii che il figlio che aspettavo era morto dentro di me. Non ero riuscita a proteggerlo dalla natura che aveva deciso che non potevo all’epoca essere madre per la seconda volta. Il dolore fu grande. Un’interruzione di gravidanza è un evento che non pensi possa capitare a te, per quanto si sia a conoscenza del fatto che possa accadere. Quello è stato l’unico figlio che sono riuscita a partorire, gli altri sono nati tutti con il cesareo.

Quando ad una donna accade un’esperienza del genere scopre che esiste un vastissimo mondo di bambini mai nati anche se molto desiderati.

Molte persone mi raccontarono che era capitato anche a loro, ma francamente, sapere che ad altre mamme era successo, non mi fu di conforto. Anzi, era come se le persone si aspettassero da me che me ne facessi una ragione molto rapidamente e mi dicevano:

“ … vedrai che la prossima volta andrà meglio … e poi una figlia già l’hai … meglio che non sia nato se doveva venire al mondo con qualche malformazione …”

Per qualche giorno mi sentii obbligata a non piangere e le lacrime mi rimasero sospese non trovando consenso all’uscita.

Fino a quando un giorno mia madre arrivò a casa mia trafelata, visibilmente emozionata e mi disse:

“Andiamo a sederci sul divano, ti ho portato un regalo”

Ci accomodammo. Lei tirò fuori dalla borsa, con estrema cura, esattamente come si fa per un gioiello prezioso, una Croce di San Damiano, non più alta di 10 centimetri, dove Gesù viene rappresentato ferito, ma vivente e forte e trionfante sulla morte.

Questa Croce è simbolo di sofferenza e anche di speranza.

“Passando per strada, mentre stavo andando a messa, ho visto in vetrina questa Croce e ho avuto l’ispirazione di comprartela …  e pensa che coincidenza! … oggi è il giorno dell’esaltazione della Santa Croce e il sacerdote ha spiegato proprio la simbologia di questa … dietro ho scritto la data del giorno del tuo raschiamento, quella la possiamo considerare la data in cui è morto il vostro bambino … mettila in casa dove vuoi, così anche lui ha un suo spazio  … se mai avrai degli altri figli, guardando questa Croce manterrai sempre un posto anche per lui e ti darà coraggio per le altre difficoltà che dovrai affrontare nella vita …” 

Finalmente piansi, tanto, tantissimo, fino a finire tutte le mie lacrime per poter tornare a gioire per la figlia che già avevo.

Mi spaventava l’idea di un altro figlio. Temevo che si ripetesse la stessa situazione con una nuova gravidanza, perché non esisteva una specifica causa del mio aborto naturale. E’ veramente difficile convivere con un problema di salute di cui non conosci le cause. Si vive un pervasivo senso di impotenza, incertezza e vulnerabilità.

Quando la vita cambia colore occorre mantenere con fiducia la perseveranza.

 

Dopo ho avuto altri tre figli, ma lui è sempre lì, sullo stipite della porta d’ingresso, che mi ricorda che la vita non va sempre come vorresti.

 

Buona perseveranza a tutti!

 
4 Comments to

“Auguri per un buon 2013!”

  1. On gennaio 1st, 2013 at 18:02 andrea r Says:

    Grazie lisa.

  2. On gennaio 1st, 2013 at 19:25 tiziana Says:

    Sempre, almemo finchè si riesce! Ciao Lisa, Buon Anno!

  3. On gennaio 4th, 2013 at 14:21 Concetta Says:

    E’ proprio vero che chi soffre riesce ad offrire al Signore le sue sofferenze. Riuscire a trovare la forza di lottare e accettare le sofferenze nel nome di Chi per noi ha subiito sofferenze, questo è il miracolo della vita.
    Auguro a tutti quelli che lottano giorno dopo giorno di trovare la forza per non mollare, un augurio particolre alla mia “gemellona” che iniziato una nuova battaglia dopo 16 mesi di tregua…..non mollare e c’è la farai anche questa volta con l’aiuto del Signore.
    Buon Anno a tutti

  4. On gennaio 4th, 2013 at 21:07 Susanna Says:

    É proprio vero…convivere con un problema di salute di cui non conosci la causa é dura…occorre perseverare ogni singolo istante nel non abbandonarsi alla autocommiserazione o alla domanda “perché a me ?”…perché la malattia non avveleni l’esistenza e non spenga i nostri sogni…buon 2013 di perseveranza e resilienza a tutti!
    Grazie Lisa

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