Jennifer Denise Cheslock

Quando la vita cambia colore

di Lisa Galli: un blog per i malati, per i loro familiari, per chi li cura e per quelli detti sani

Un incontro con il Dr. Robert Kyle per parlare di Mieloma Multiplo

ottobre10


 

Invito chi interessato ad andare ad ascoltare il Dr. Robert Kyle, perché, con i suoi studi, è stato pioniere e leader nella cura del Mieloma Multiplo.

Ringrazio l’Associazione Schirinzi per avermi inviato la locandina dell’evento che pubblico perché, questa notizia, possa avere una maggiore diffusione

IV Seminario Pazienti e Familiari sul Mieloma Multiplo

settembre12

Ringrazio l’Associazione Schirinzi A. Mario, nella persona del Presidente Vittorio Schirinzi, per avermi invitata ad intervenire al Seminario che si terrà a Lucca il 17 settembre. Sarà una nuova occasione di confronto tra persone che condividono, personalmente e professionalmente, problematiche simili.

Grazie Osimo!

maggio23

Siamo andate ad Osimo.

Nicoletta Mantovani ed io abbiamo presentato il nostro libro: “Quando la vita cambia colore”.

E’ stato un incontro toccante e pieno di emozioni … tutta la giornata è stata veramente indimenticabile.

Abbiamo visitato il centro della Lega del Filo d’Oro e l’Accademia Lirica.

Abbiamo incontrato persone speciali che ci hanno trasmesso affetto e sensibilità.

I ragazzi dell’Associazione Culturale Ju-Ter Club sono stati bravissimi ad organizzare una serata dove il bel canto ha aperto il nostro momento di conversazione con la cittadinanza.

Luca Falcetta, il giornalista che ha moderato e presentato la serata, è stato professionalmente capace di mettere tutti (noi ed il pubblico) a proprio agio.

In chiusura il Sindaco di Osimo, Stefano Simoncini, ha letto una poesia di Enzo Aprea che sottolinea l’importanza della relazione umana nei difficili percorsi di malattia e di cura.

La ripropongo sul Blog, perché possa consentire un’ulteriore riflessione sull’importanza dei colori nei percorsi di malattia e di cura, ma anche nelle situazioni di fine vita.

Enzo Aprea era un giornalista che in seguito ad una malattia ha dovuto rinunciare ai suoi arti.

Era rimasto senza braccia e gambe, ma nonostante tutto scriveva così:

“Vorrei

una corsia di letti

rossi, verdi e gialli,

azzurri e rosa

per far festa alla morte

come sposa

E dottori sorridenti

curvi sul corpo rotto

di un uomo

con camici variopinti

di voile, di chiffon, di seta pura

per far festa

alla morte

senza paura.

E muri

disegnati

dai pittori più grandi

da Giotto, Raffaello

da Pier della Francesca

dal Giorgione

e cancellare

il bianco del dolore.

Muoia la morte

per una sola volta

senza il suo colore”

Grazie Osimo! Grazie ragazzi dello Ju-Ter Club!

La salute della donna in Italia

marzo4

Il 25 marzo sarò lieta di partecipare al Convegno che si terrà a Modena presso la Fondazione Marco Biagi dal titolo:

“La salute della donna in Italia”.

Il mio intervento riguarderà le emozioni al momento della diagnosi.

Se qualche lettrice di questo Blog è interessata a raccontarmi le emozioni che ha vissuto al momento della diagnosi, può scrivermi a lisa@lisagalli.it … ogni storia è per me preziosa, perché l’accolgo come suggerimento unico ed irripetibile!

Buona giornata a tutti!

Susan G. Komen e LILT insieme alla Fondazione Marco Biagi e all’ Università degli studi di Modena e Reggio Emilia organizzano l’iniziativa “La salute della donna in Italia”

 

Programma :

Ore 15.30 Presentano: Gabriella Aggazzotti e Maria Carla Re

 

Modera: Ivana D’Imporzano (Progetto Salute)

 

Ore 15.45 La salute della donna in Italia (Michela Maur)

Ore 16.10 Le malattie cardiache femminili (Maria Grazia Modena, Chiara Leuzzi)

Ore 16.35 Il tumore al seno (Claudio Zamagni)

Ore 17.00 L’ emozionalità alla diagnosi (Lisa Galli)

Ore 17.25 Il progetto Komen: il villaggio della prevenzione (Carla Faralli)

Ore 17.40 Il progetto LILT: un camper per la vita (Domenico Francesco Rivelli)

Ore 17.55 Le consigliere di parità e il loro ruolo sul territorio per la prevenzione e la cura (Alessandra

Servidori)

Ore 18.20 Il contributo della Fondazione Marco Biagi (Marina Orlandi)

 

Si ringrazia “il cestodiciliege onlus” associazione per donne operate al seno, per avere aderito all’iniziativa.

 

salute_della_donna_in_italia_25_mar.pdf

Nutrizione e Salute

marzo3

Penso sia utile segnalare l’esistenza del consultorio pubblico di Napoli che si occupa di prevenzione dei tumori utilizzando una sana e corretta alimentazione. Nella seguente pagina riporto la presentazione del consultorio e, qui di seguito, il link per approfondire il tema.

www.facebook.com/l/14c234dEhRjggolgIpNohiSYj0g/www.medicinalive.com/scienza-dellalimentazione/alimentazione-e-prevenzione/tumori-prevenzione-alimentazione-consultorio-pubblico/

La prevenzione dei tumori inizia a tavola. E’ una cosa che abbiamo sentito dire molte volte, ma non sempre abbiamo capito come e perché. Presso l’Istituto Nazionale Tumori “Pascale” di Napoli ha aperto in questi giorni un consultorio pubblico con l’intenzione di spiegarci tutto ciò.

“Il nostro obiettivo è donare alle persone uno strumento di prevenzione, attraverso il “buon utilizzo del cibo” finalizzato alla riduzione del rischio oncologico”

Ci spiega la Dottoressa Maria Assunta Coppola, Biotecnologa Medica, Nutrizionista e responsabile del nuovo servizio insieme al Prof.Augusto Iazzetta, Direttore del Dipartimento “Qualità della Vita”-SSD Dietologia, dello stesso INT Pascale. In realtà un ambulatorio nutrizionale presso tale struttura esiste già da tempo e qui vengono seguiti i pazienti oncologici, per lo più donne operate al seno, perché l’aspetto nutrizionale è molto importante nell’affrontare le terapie e per prevenire le recidive.

I Contemporanei – Rassegna Letteraria Osimo 2011

febbraio9

Ringrazio il Circolo Culturale Ju-Ter Club di Osimo, nella persona del Presidente Silvia Simoncini ed il Sindaco di Osimo, Stefano Simoncini, per avermi invitata alla Rassegna Letteraria I Contemporanei a presentare il mio libro “Quando la vita cambia colore” edito da Mondadori.

Parteciperò alla presentazione con Nicoletta Mantovani che, come amica, ha impreziosito il mio libro con la sua lettera a testimonianza della propria esperienza.

Il 19 maggio sarà per me un’importante occasione per confrontarmi con un pubblico attento alle complesse dinamiche che si intrecciano nei percorsi di malattia e di cura.

Su suggerimento di chi ha motivato la mia presenza alla Rassegna, riporto la pagina numero 13 del mio libro, perché, come Silvia Simoncini mi ha fatto notare “quelle righe in cui parli al lettore … sono parole semplici che esprimono, però, sia lo scopo del libro che del nostro incontro ad Osimo.”

“Caro lettore,

mi piacerebbe che tu, attraverso questo libro, potessi entrare negli stati d’animo del malato e in quelli delle persone che partecipano alla sua storia di malattia. Penso che sia importante parlartene, proprio per accorciare le distanze cui accennavo prima.

Non è semplice capire i dubbi, le incertezze e le angosce che danno radice e forma alla disperazione e al dolore.

Una diagnosi di malattia è un terremoto dell’anima; ti solleva da terra e ti scaglia con violenza contro il muro di una verità difficile da accettare. Le emozioni che si provano, in quei momenti, sono molte e differenti tra loro. Ragionarne con qualcuno permette di far emergere quelle risorse personali che consentono di passare dalla posizione passiva di chi subisce un evento, al ruolo attivo di chi quell’evento lo interpreta, lo elabora e cerca di venirne a capo.

In ciò consiste il lavoro degli psicologi; ma accade che le persone siano impaurite, e vergognose, perché credono che rivolgersi ad uno psicologo equivalga ad ammettere di non esserci più con la testa. Invece lo psicologo è come un “allenatore” dell’animo umano, un trainer delle emozioni, che aiuta le persone a conoscersi e dunque a gestirsi meglio. La malattia fa sì che la persona si senta diversa dagli altri. E’ una differenza che inizialmente appare solo fisica, ma col tempo diventa mentale. Accade sempre così, quando un evento significativo e traumatico irrompe in una vita.”

Tratto da “Quando la vita cambia colore”

Rassegna Letteraria di Osimo

 


Ognuno ha tante Storie

gennaio18

Ringrazio la Dott.ssa Itala Orlando per avermi invitata a parlare in un Convegno così interessante e ricco di contenuti.

Sarà l’occasione di confrontare più esperienze professionali e personali.

E’ nell’unicità delle singole storie che si trova la ricchezza dell’essere umano.

E’ importante che, in riferimento a quanto scritto nella locandina, io faccia una precisazione.

Sono stata indicata come Psiconcologa  presso la Divisione di Ematologia del Policlinico di Modena, ma è più preciso dire che, come libero-professionista, sono responsabile del Servizio di Psicologia di AIL Modena ONLUS – Sez. Luciano Pavarotti.

La mia attività, nel contesto modenese, si svolge sia all’interno della struttura ospedaliera, presso la Divisione di Ematologia, sia a casa del malato, perché con AIL Modena condivido lo stesso obiettivo: poter consentire alle persone malate e alle loro famiglie una continuità assistenziale territorio – ospedale.

Grazie ancora all’Associazione Amici dell’Hospice ed al Centro di Servizio per il Volontariato di Piacenza per avere organizzato questo evento.

Ognuno ha tante storie

Convegno di Piacenza

locandinadef-3 Piacenza

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